Raid Mediterraneo in Rosa 2026: il viaggio in gommone che unisce mare, prevenzione e solidarietà

Da Chioggia al Salone Nautico di Genova, l’iniziativa firmata Nuova Jolly Marine torna con un nuovo itinerario tra sensibilizzazione, visite gratuite e supporto concreto ai pazienti oncologici

Raid Mediterraneo in Rosa 2026

Esiste un modo diverso di vivere il mare, in cui la navigazione diventa strumento di consapevolezza, solidarietà e impegno sociale. Questo è lo spirito del Raid Mediterraneo in Rosa, il viaggio in gommone che torna con una nuova edizione portando lungo le coste italiane un messaggio chiaro: la prevenzione può fare la differenza. Presentato lo scorso dicembre al Salone Nautico Internazionale di Roma, il progetto organizzato da Nuova Jolly Marine si conferma un’iniziativa capace di unire la passione per il mare ad un obiettivo concreto: sostenere le attività dell’Associazione Lorenzo Perrone ETS, da anni impegnata nel supporto gratuito ai pazienti oncologici e alle loro famiglie.

Un viaggio che attraversa l’Italia

Il Raid prenderà il via ufficialmente il 12 giugno con una conferenza stampa nel centro storico di Chioggia, mentre il giorno successivo, il 13 giugno, sarà dato il via alla navigazione lungo le coste italiane. Ad accompagnare la partenza, nel ruolo di madrina, sarà Ludovica Robaudo, surfista, modella e influencer, chiamata a portare un messaggio di forza e resilienza, perfettamente in linea con i valori dell’iniziativa. Il viaggio si svilupperà come un percorso itinerante fatto di tappe, incontri e momenti di condivisione, coinvolgendo territori e comunità locali in un racconto che va ben oltre la dimensione nautica.

La prevenzione al centro del progetto

Cuore del Raid Mediterraneo in Rosa è l’impegno per la prevenzione sanitaria, che nell’edizione 2026 assume un ruolo ancora più concreto. Un primo appuntamento significativo è previsto a Potenza Picena, nel weekend del 20 e 21 giugno, dove saranno organizzate visite senologiche gratuite aperte alla cittadinanza, grazie al supporto di Hertz Marine.

Il percorso proseguirà poi a settembre con due ulteriori tappe dedicate alla prevenzione, a Latina e a Roma Ostia, dove saranno offerte visite gratuite per la prevenzione dei tumori della pelle e screening senologici, realizzati in collaborazione con l’Istituto Dermatopatico dell’Immacolata e “La Sapienza” Università di Roma. In questo modo il Raid si configura come un vero e proprio strumento di sensibilizzazione attiva, capace di portare servizi concreti direttamente sul territorio.

L’arrivo simbolico a Genova

Come da tradizione, il viaggio si concluderà al Salone Nautico di Genova, punto di riferimento per la nautica italiana e palcoscenico ideale per dare visibilità al progetto. All’arrivo sarà presente anche Maurizio Bulleri, campione di motonautica e volto noto del settore, che contribuirà a raccontare il valore dell’iniziativa e il legame profondo tra mare e cultura nautica.

Il gommone e il supporto dei partner

Per affrontare il viaggio, Nuova Jolly Marine ha scelto un NJ 850 XL, motorizzato con il BF350 di Honda Marine, una combinazione pensata per garantire affidabilità, sicurezza ed efficienza lungo tutte le tappe. Accanto all’imbarcazione, il ruolo dei partner tecnici si rivela fondamentale: il loro contributo consente infatti di concentrare risorse e attenzione sugli obiettivi principali del progetto, ovvero raccolta fondi, prevenzione e supporto concreto.

di Ludovica Palì